| 20
MILIARDI ALL' 1 A.C. |
1 D.C. AL 2000 ANNO x ANNO |
PERIODI
STORICI E TEMATICI |
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ANNO 102 d.C.
Qui il riassunto del PERIODO DA NERVA
fino A TRAIANO ( dal 97 al 117 d.C.)
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L'ANNO 102
*** TRAIANO -PRIMA GUERRA DACICA
Dopo la sosta invernale nella guerra in Dacia, TRAIANO con una grande operazione strategica, raggiunge Tibiscum, supera le Porte di Ferro, occupa anche l'altro passo accessibile alla Dacia, quello della Torre Rossa, e con la sua prima battaglia campale dilaga sul territorio dopo aver sconfitto definitivamente re DECEBALO che nella circostanza per affrontare i romani si era fatto alleato dei Sarmati Roxolani e aveva scelto come teatro delle operazioni la pianura della Moldavia.
Traiano nell'inverno precedente non era rimasto inoperoso, aveva fatto costruire strade e ponti, scavato gallerie, reso il terreno adatto a fare veloci incursioni e soprattutto aveva costruito dei forti.
Decebalo si rese subito conto che non avrebbe potuto contrastarlo, inviò due ambascerie di pace; ma le condizioni di Traiano erano selpre troppo onerose, pertanto la guerra continuò; ma vinse la strategia di Traiano. I romani superato in un tempo abbastanza breve il Passo della Torre Rossa, impadronitisi delle fortezze daciche di Muhlbach, si trovarono improvvisamente la strada aperta verso la capitale Sarmizethusa. L'esercito romano, potente e ben organizzato, se proseguiva non avrebbe incontrato più nessuna resistenza
Decebalo volle risparmiare alla capitale gli orrori di un inutile assedio, li fermò prima e si arrese ad Aquae sullo Strell (nel Kis-Kalan). Traiano con una eccessiva fiducia dettò miti condizioni alla proposta di pace avanzata da Decebalo, soprattutto fissando la somma di denaro; non poteva certo immaginare che i Daci possedessero tanto oro. Risparmiò lo stesso Decebalo, lo nominò re vassallo di Roma, e lo obbligò ad accettare una guarnigione romana nella capitale.
Inoltre gli impose di smantellare le fortificazioni, restituire i prigionieri e i disertori, e il patto di consegnare una certa quantità d'oro. Che Decebalo rispettò senza batter ciglio. Forse Traiano più tardi si chiese da dove veniva tanto oro.Prima della fine dell'anno l'imperatore Traiano lasciò la Tracia e fece ritorno a Roma per celebrare il suo trionfo e assumere il cognome di Dacicus.