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MILIARDI ALL' 1 A.C. |
1 D.C. AL 2000 ANNO x ANNO |
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ANNO 23 d.C.
QUI riassunto
del PRINCIPATO DI TIBERIO
dal 14 al 37 d.C.
L'ANNO 23
* IL POTENTE SEIANO CONGIURA
SEIANO, prefetto del pretorio a Roma soprintende ogni attività e fa continui ambigui patti con Tiberio (che sembra quasi plagiato) al solo scopo di accrescere la propria personale potenza. Dalle varie province concentra su Roma tutte le forze pretoriane; fa costruire centinaia di caserme a nord della capitale (Castro Pretorio) su quaranta ettari per ospitarle; ed organizza un vero e proprio esercito personale giustificandosi che è necessario per far osservare la Legge su Roma e per difendere l'imperatore minacciato da mille cospiratori che lui si inventa ogni giorno per sguinzagliare nella città e terrorizzare chi si oppone alla sua autorità. Tutto questo diventa un buon pretesto per eliminare i suoi personali nemici, spesso nemmeno tali ma solo per poter accumulare una fortuna con le confische; insomma vuole dominare con i suoi uomini il territorio con mire ben più alte.
Nel corso di quest'anno muore anche il secondo figlio di Tiberio, Druso Giulio Cesare il Minore, assassinato si pensa proprio dal sinistro e machiavellico Seiano che si sta preparando ad essere lui il successore al trono. Questo è il suo progetto finale; una volta eliminati tutti i successori di Tiberio, indicati da Augusto in punto di morte, congiurando contro lo stesso imperatore che è ignaro ed è perfino sotto la sua diabolica influenza, sarà lui a salire sul trono appoggiato dai suoi tremendi pretoriani.