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TABELLA 13
( dall'anno 1916 al 2005 - 285 pagine - anni in fase di costruzione - definitivo fine anno 2006)

RELATIVITA' GENERALE - BUCHI NERI - RADIO SUPERETERODINA - DETERSIVI - ECOGONIOMETRO - SONAR - AMMONIACA - PRIMA REAZIONE NUCLEARE - ETA' DELLE PIANTE - DENDROCRONOLOGIA - ANEMIA - REGOLO CALCOLATORE - REFRIGERAZIONE - FRIGORIFERO - INSULINA - RACHITISMO - VITAMINA D - MACCHINA DELLA VERITA' - PORTAEREI - BULLDOZER - RADAR - SURGELATI - SINTESI DELLA MORFINA - AUTORESPIRATORE - AEROSOL - SPRAY - NEBULIZZATORE - FREON - BUCO NELL'OZONO - MECCANICA ONDULATORIA - PACCHETTI D'ONDA - MECCANICA QUANTISTICA - RAZZO - PRINCIPIO D'INDETERMINAZIONE - TELEVISIONE - TELEVISIONE COLORI - SCHERMO CRISTALLI LIQUIDI - SCHERMO AL PLASMA - ANTIBIOTICO - PENICILLINA - STREPTOMICINA - NASTRO ADESIVO - TEORIA DEI GIOCHI - ACCELERATORE PARTICELLE - PLUTONE - CICLOTRONE - PLEXIGAS - NEOPRENE - DIMENSIONE VIRUS - PALLONI STRATOSFERICI - NEUTRONE - NUCLEO DELL'ATOMO - POSITRONE - PARCHIMETRO - AUTORADIO - ZERO ASSOLUTO - CATARIFRANGENTE - PRMONI - ESTRONE - ANDROSTERONE - PROGESTERONE - EMBOLIA - BATISFERA - COMPUTER - CORTISONE - PRESSOFUSIONE - ELETTROSHOCK - PENNA BIRO (BIC) - CARTA DI CREDITO - FOTOCOMPOSIZIONE - ROTOCALCO - JEPP - DDT PESTICIDA - DRAKON - WALKIE TALKIE - PILA ATOMICA - REATTORE NUCLEARE - CENTRALE ELETTRICA ATOMICA - BAZOOKA - BOMBA - BOMBA AL NAPALM - BOMBA CHIMICA - BOMBA A SPILLO - PVC - RENE ARTIFICIALE - MACCHINA DI TURING - COMPUTER BESSIE - COMPUTER MARK 1 - ENIGMA - COLUSSUS - BUG (baco) - BOMBA ATOMICA - COMPUTER ENIAC - BIT - MOTOSCOOTER - LAMBRETTA - VESPA - CICLOMOTORE - CUCCIOLO - FOTOGRAFIA TRIDIMENSIONALE - OLOGRAFIA - TRANSISTOR - COMPUTER UNIVAC 1 - MINIELABORATORE - CIRCUITO INTEGRATO - CHIP - COMPUTER ELEA 93 - MOUSE - WORD PROCESSOR - PROGRAMMA 101 - RAM - DISCO 78 GIRI - LONG PAYNG - MICROSOLCO - DISCHI 33 GIRI - COMPACT DISC - BATISCAFO - COSMETICI MASCARA - RIMMEL - ANTICELLULITE - ROSSETTO INDELEBILE - PACEMAKER - BATTELLO PNEUMATICO - CANOTTO - FUORIBORDO - PLASTICA MOPLEN - MACCHINA CUORE-POLMONE - TRAPIANTI ORGANI - SOIA - CIBI ARTIFICIALI - VACCINO SALK - CENTRALE ATOMICA - ENERGIA SOLARE - FOTOVOLTAICO - BATTERIA SOLARE - ROBOT - AUTOMAZIONE - SERVOMECCANISMI - CIBERNETICA - PROFILATTICO - PILLOLA ANTICONCEZIONALE - CONTRACCETTIVO - FIBRE OTTICHE - HOVERCRAFT - ALISCAFO - VIDEOTAPE - VIDEOREGISTRAZIONE - VIDEOREGISTRATORE - VIDEOCAMERA - AMNIOCENTESI - SATELLITI ARTIFICIALI - SPUTNIK 1 - SATELLITE GEOSTAZIONARIO - ASTRONAUTI - ASTRONAUTICA - UOMO SULLA LUNA - STAZIONI SPAZIALI - SONDE SPAZIALI - SINTETIZZATORE MUSICALE - SINTETIZZATORE VOCALE - LASER - CD COMPACT DISC - CD-ROM - VIDEODISCO - PHOTO CD - CD-ROM-W - CIRCUITO INTEGRATO - VALVOLE CARDIACHE - FIBRE DI CARBONIO - MINIGONNA - TRAPIANTO DI CUORE - UOMO SULLA LUNA (i protagonisti) - AIDS - CUORE ARTIFICIALE - BYPASS CORONARICO - FLOPPY DISK - CALCOLATRICE - CALCOLATRICE MECCANICA - CALCOLATRICE ELETTROMECCANICA - CALCOLATRICE A SCHEDE - CALCOLATRICE ELETTRONICA - CALCOLATRICE TASCABILE - MICROPROCESSORE - COMPUTER QUANTICO - VIDEOGIOCO - TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA - RISONANZA MAGNETICA - SPET - TEP - PET - BOTTIGLIE DI PLASTICA - INGEGNERIA GENETICA - DNA - GENOMA UMANO - UOMO IN PROVETTA - FECONDAZIONE ARTIFICIALE ANIMALE, VEGETALE, UMANA

ANNO 1916

____ RELATIVITA' GENERALE - Undici anni prima Einstein aveva presentato la sua teoria sulla relatività ristretta, il 4 novembre 1916 in una seduta all'Accademia prussiana, presenta la formulazione definitiva della " Teoria della Relatività generale".

____ BUCHI NERI - Già nel 1783 Lapalace aveva osservato che se un corpo fosse stato sufficientemente massiccio e denso, nemmeno la luce avrebbe avuto una velocità bastante per fuggirne. Dopo la pubblicazione della relatività generale di Einstein, l'astronomo tedesco Karl Scwarzschild volle calcolare i fenomeni gravitazionali nelle vicinanze di una stella. Calcolò una ipotetica massa di una stella alla quale la luce avrebbe avuto la velocità appena sufficiente per fuggire. E' questo il "raggio di Scwarzschild". Non solo la luce non ne uscirebbe, ma qualunque cosa si avvicinasse a tale stella non ne uscirebbe più. Anche se emettesse radiazione, questa verrebbe ricatturata così come un sasso lanciato verso l'alto per un po' si solleva ma poi ritorna a terra richiamato dalla gravitù. Una tale stella si comporterebbe come un buco senza fondo nello spazio, cioè sarebbe un "buco nero" (questo nome fu poi adottato in seguito). L'aggettivo "nero" deriva appunto dall'impossibilità teorica di "vedere" tale oggetto. A tutt'oggi non si ha prova osservativa diretta della reale esistenza dei "buchi neri"; tuttavia esistono prove indirette e molti oggetti galattici ed extragalattici sono studiati come possibili candidati.



____ RADIO SUPERETERODINA - Fu solo dopo l'adozione di questo ricevitore che la radio si diffuse su vasta scala, utilizzate da chiunque, per cui entrarono nelle case e divennero un veicolo d'informazione. I primi ricevitori erano costituiti da un triodo, il quale amplificava il segnale radio captato dall'antenna; da uno o più circuiti risonanti accordati sulla frequenza del segnale da ricevere; da un diodo che provvedeva a demodulare il segnale, cioè, con un processo inverso a quello della modulazione, a separare l'informazione dalla frequenza portante; da un amplicificatore di tale segnale e da un altoparlante che convertiva il segnale elettrico in segnale acustico. I difetti erano dati dalla scarsa sensibilità (il ricevitore cioè non riusciva a rivelare segnali radio di debole intensità) e dalla scarsa selettività (esso cioè non riusciva a selezionare due segnali radio le cui frequenza - o lunghezze d'onda - fossero molto vicine. Questo tipo di ricevitore fu sostituito prima dal "ricevitore a reazione" e subito dopo da un "r. a supereazione". Ma il ricevitore che definitivamente ebbe il sopravvento su tutti gli altri fu il ricevitore "supereterodina" realizzato dal radiotecnico americano Edwin Howard Armstrong (1890-1954) che fu subito universalmente usato da tutti i fabbricanti per la ricezione di onde lunghe, medie e corte.
In Italia verso la fine degli anni 20, arrivò con molto ritardo la prima Supereterodina con la Radiola RCA 80. Costo piuttosto alto, 3750 lire (vedi immagine sopra). Anche la "Rinascente" nel suo catalogo anno 1928, metteva in commercio due radioline, non ancora però alla portata di tutte le tasche.


Una maggiore diffusione fu attuata dai governanti di allora (Mussolini), persusasi che anche i meno abbienti dovessero ascoltare i loro discorsi, le loro parole. Nacquero così una serie di ricevitori a prezzo imposto (300 max 400 lire), con varie denominazioni (Radio Balilla ecc.). In effetti questa decisione propagandistica fu azzeccata dal punto di vista industriale, la radio si diffuse in un baleno, e se proprio non tutti potevano comprarla, da un amico, un conoscente, un parente la si poteva però ascoltare.


ANNO 1917

____ DETERSIVI - I primi erano chiamati "saponi in polvere", ed erano effettivamente dei saponi naturali, solubili in acqua con formazione di schiuma; furono realizzati nel 1903 dai chimici tedeschi Hermann Geissller e Hermann Bauer, prodotti e messi in commercio spesso miscelati con soda o altre sostanze alcaline (liscive ecc. , mentre per quelli più delicati come azione, mischiato con sapone Marsiglia in scaglie). Nel 1906 comparve il sapone secco in polvere, prodotto in Germania dalla Henkel di Dusseldorf, col marchio brevettato "Persil" e per la prima volta compaiono in accattivanti confezioni in scatole; prodotto che fece la fortuna di quella che fu poi una delle più grandi industrie d'Europa. Per anni, fino al secondo dopoguerra, il "Persil" fu uno dei prodotti più famosi posti in commercio a scapito dei tradizionali saponi. Nel 1917, per carenza di sapone naturale a causa della guerra, fu realizzato sempre in Germania il primo detersivo sintetico, il Kekal con in aggiunta dei tensioattivi (diminuiscono la tensione superficiale dell'acqua) capaci di provocare il distacco delle particelle di sudiciume dalla superficie degli oggetti (panni, stoviglie ecc.) e di disperderle in acqua sottoforma di emulsioni; cioè lo sporco non resta a galleggiare sulla superficie dell'acqua, nè perchè attratto si deposita sulle fibre dei panni, ma è sparso uniformemente nell'acqua e con questa esce nello scarico. Dagli anni '20 in poi, partendo dalla chimica di base, per realizzare su larga scala questo genere di detersivi, le industrie erano quasi tutte concentrata in Germania. In particolare a Dusserdorf, negli stabilimenti della già accennata Henkel (una vera e propria città della chimica). Con il diffuso utilizzo delle lavatrici automatiche (che sono più antiche di quanto si pensi, quella a mano è del 1872, quella elettrica è del 1906), a partire dagli anni '50, le formulazione dei detersivi cambiano, per adeguarsi alle nuove macchine lavatrici (che essendo a sbattimento provocherebbero una schiuma inarrestabile), ma anche per adeguarsi alla vasta gamma di tessuti in fibre diverse, spesso delicati, colorati, idrofobi (quelle trattati con impermeabilizzazione), termofobi (le sintetiche) ecc. Quindi anche i tensiottavi cambiano, devono essere più solubili in presenza di sali minerali; resistere agli ossidanti; essere compatibili con gli azzurranti che danno l'effetto ottico del bianco; ai perborati (bianchi ottici anche questi); compatibili agli alcali; resistere alle alte temperature vicine all'ebollizione; essere a schiuma frenata quelli usati nelle macchine; avere dei fosfati complessi per stabilizzare alcuni ossidanti (p. es. iperborato, ipoclorito di sodio); avere dei polifosfati che agiscono con i tensioattivi per favorire il passaggio dello sporco allo stato colloidale. Infine non tutte le acque sono uguali: alcune hanno alti indici di alcalinità, di sali di calcio e di magnesio. I vari valori formano la cossiddetta "durezza dell'acqua" - un indice alto vanifica tutta la dose di detersivo, uno basso con "acqua dolce" la medesima dose provocherebbe una eccessiva schiuma vanificando all'interno l'azione meccanica dello sbattimento dei panni, e nei casi più estremi provoca una seccante fuoriuscita di schiuma dalla stessa lavatrice. I dosaggi dei detersivi quindi devono essere fatti in base alla durezza dell'acqua. In Italia, ad esempio, si va dallo 0 ai 30-50 gradi di durezza.
Quelli usati nelle lavastoviglie (il primo esemplare elettrico è del 1899 prodotto dalla statunitense Cockran) rientrano in una categoria a parte poichè contengono pochissimi tensioattivi, ma hanno forti alcali, questo perchè la natura dello sporco è diverso e gli oggetti da lavare sono duri, non sono fibre tessili. E se quelli della lavatrice usano degli ammorbidenti, quelli delle lavastoviglie usano i brillantanti; entrambi utilizzati per eliminare il calcio che nell'evaporazione dell'acqua, residuano e danno la durezza ai panni o una opacità alle stoviglie.
Già nel 1953 la produzione mondiale di detersivi aveva già superato largamente quella dei saponi. Negli primi anni '60 erano già diventati uno dei principali prodotti di consumo. L' Italia pur avendo grande industrie di chimica di base non si interessò mai a questo enorme mercato in vertiginosa crescita. A metà anni '60, iniziò a dominare il mercato quasi esclusivamente la Henkel tedesca presso le comunità, gli alberghi, gli ospedali, e presso i negozi con il suo affermato Dixan. Poi gli si affiancò l'americana Procter Gamble con il suo Dash. Entrambe sono rimaste leader del mercato mondiale. A fine anni '60, i detersivi essendo omai tutti sintetici, fecero nascere la preoccupazione della non biodegradabilità delle acque dove venivano scaricate quelle delle lavatrici, soprattutto le industriali. Si aggiunsero così degli "enzimi" (proteine di organismi) che agiscono come catalizzatori specifici nelle reazioni chimiche prodotte dalle varie sostanze sintetiche contenute nei detersivi. La prima a lanciare questi prodotti nel mercato mondiale nel 1967 fu l'americana Procter & Gamble; tutte le altre idustrie si adeguarono.

____ ECOGONIOMETRO - Quest'apparecchio inventato dal fisico francese Paul Langevin, rivela la profondità dei fondali marini, gli ostacoli sommersi fermi o in movimento (come i sottomarini) grazie alla riflessione degli ultrasuoni. Su questo principio due anni dopo l'ammiragliato inglese realizzò il...
____ SONAR, (SOund NAvigation and Rancing - "Navigazione e misurazione di distanza per mezzo del suono") che utilizza le onde sonore per l'individuazione, la localizzazione e l'identificazione degli oggetti immersi, fermi o in movimento e a qualsiasi profondità marina.

____ MAGNETE - Fino a questa data l'accensione della miscela nei motori a scoppio - in pratica la maggior parte dei veicoli a motore- era fornita direttamente dalla corrente continua di una batteria da 6 o da 12 volt. Spesso debole per una immediata accensione. Fu quindi creato un dispositivo elettromagnetico, che prendendo lo spot iniziale della batteria, girando in un forte campo magnetico, produce la corrente elettrica continua ad alto potenziale. Fu realizzata nel 1917 dall'industria italiana Magneti Marelli.

____ SONAR - Era il periodo della grande guerra, imperversavano i sottomarini tedeschi nei mari, e il problema grosso per gli alleati era quello di conoscere in anticipo nelle profondità marine la loro presenza; non esisteva ancora uno strumento che potesse registrare un oggetto. Il problema fu risolto quando però finì la guerra dal fisico francese - Paul Langevin - realizzando uno strumento che produceva vibrazioni ultrasoniche. Essendo più brevi, possono essere riflesse facilmente da oggetti relativamente piccoli. La direzione da cui viene ricevuta la riflessione indica la direzione dell'oggetto, e il tempo trascorso fra l'emissione e la riflessione dà la distanza dell'oggetto. Fu chiamato "sonar", iniziali inglesi di "sound navigation and ranging". Fu poi utile non solo per individuare sottomarini, ma per studiare la conformazione del fondo oceanico.

ANNO 1918

____ AMMONIACA - La si usa notoriamente per la preparazione dell'acido nitrico, fertilizzanti azotati, esplosivi come il tritolo e la nitroglicerina, fibre tessili, materie plastiche, coloranti e in medicina per stimolare i centri respiratori; ma la si usa anche per fabbricare micidiali gas nella guerra chimica. L'ammoniaca era conosciuta fin dall'antichità, essendo in natura il risultato della decomposizione di sostanza organiche azotate (gli egiziani la ricavavano dallo sterco di cammello - furono proprio gli egiziani a chiamarla ammoniaca, nome mutuato dal dio Ammon per una ragione molto vitale, il sale alimentare; bruciando lo sterco sulle pareti dei camini l'evaporazione formava cristalli di sali di ammonio, usati nell'alimentazione con i benefici ben noti per la tiroide. E' questa a produrre un importante amminoacido: la tirosina. Una molecola di ammoniaca se prende un altro atomo diventa un sale (l'ammonio), se lo perde diventa un ammina: è il primo composto chimico detto "organico". A scoprirne la composizione chimica nel 1784 fu il chimico Berthollet ma il processo di fabbricazione di sintesi non era stato mai messo a punto. Non fu possibile andare oltre perchè come affermò ancora a fine Ottocento il chimico Le Chatelier, occorrevano grosse pressioni per realizare la reazione di sintesi. Più tardi, nel 1908, il problema fu risolto dal chimico tedesco Fritz Haber; fu il primo a realizzare sperimentalmente il processo che poi diventò industriale con la Badische Anilin und Soda Fabrick. Un'altra fase finale del processo di sintesi fu messa a punto da Carl Bosch della società tedesca Basf. A Bosch gli fu assegnato il premio Nobel 1931. Mentre Fritz Haber lo aveva ricevuto nel 1918, ma sua moglie Clara fu inorridita e si suicidò quando venne a sapere che il marito era anche l'inventore dei micidiali gas asfissianti usati a Ypres (presero da questa località il nome "iprite") e del "fosgene" (vedi "gas asfissianti" anno 1915).

ANNO 1919

____ PRIMA REAZIONE NUCLEARE - Rutheford compiendo numerosi esperiementi, riesce a convertire nel corso di quest'anno, un tipo di atomo in un altro mediante un bombardamento subatomico. Cioè prodotto una reazione che comporta il trasferimento di particelle all'interno del nucleo. In altre parole aveva realizzato la prima "reazione nucleare".


1920

____ ETA' DELLE PIANTE - (vedi sotto)
____ DENDROCRONOLOGIA ...ovvero "calcolo del tempo mediante gli alberi", un metodo messo a punto dall'astronomo americano Ellicott Douglas, osservando gli anelli delle piante. Il metodo non serve solo per dare una età ad una pianta, ma confrontando alcuni anelli annuali (che crescono identici per tutte le piante di una regione) delle piante presenti, confrontando i più vecchi di quest'ultime, con gli ultimi di quelle che le hanno precedute, e queste a loro volta confrontate con quelle precedenti (quindi fino ai legni usati dalle antiche civiltà) si può avere una esatta cronologia degli anni climatici (gli anelli sono più larghi negli anni buoni, più stretti in quelli cattivi). Ovviamente si può ricostruire questo calendario solo per quei legni che si sono conservati nell'arco di 5000 anni, ed è quello che ottenne Douglas.

____ ANEMIA - Prima d'ora nulla si sapeva che il ferro se è carente nell'alimentazione e quindi nel sangue quest'ultimo ha una efficienza inferiore al normale (riduce infatti il livello di emoglobina e rende i globuli rossi meno efficienti nell' assumere ossigeno nei polmoni -per cui i soggetti sono facili a stancarsi e presentano un pallore in viso). Il patologo americano George Hyot Whipple nel corso di quest'anno (1920) provocando artificialmente una anemia a degli animali da laboratorio, sperimentò varie diete per curarla. La trovò somministrando nell'alimentazione nel fegato, che possiede notevoli quantità di ferro. Era ancora un metodo piuttosto rudimentale ma servì per aprire la strada alla conoscenza di molte altre anemie.

____ REGOLO CALCOLATORE - Fino al 1622 non esistevano mezzi veloci per far calcoli. Solo i grandi esperti in matematica si potevano permettere di eseguire operazioni molto complesse, che però richiedevano moltissimo tempo, giorni, mesi, ed anche anni. Quando Napier (vedi anno 1614 - "logaritmi") dopo una vita di studi per elaborare delle formule che gli fornissero gli esponenti appropriati per moltissimi numeri, pubblicò le sue "tavole logaritmiche" fornì anche l'idea di come meccanizzarle. Ci riuscì pochi anni dopo, nel 1622, un ingegnoso matematico inglese - William Oughtred (1574-1660): preparò due regoli lungo i quali erano tracciati gradualmente i logaritmi. Facendo scorrere i righelli, l'uno in rapporto all'altro, potevano venire effettuati meccanicamente dei calcoli per mezzo dei logaritmi. Per trecento anni non ci fu mezzo migliore per fare calcoli complessi. Qualche miglioramento ci fu nel 1920 quando un inglese - Edmund Gunter - ne realizzò uno (alcuni testi riportano che fu lui a inventarlo, ignorando quello di 300 anni prima) con maggiore precisione, tale che il regolo calcolatore divenne l'inseparabile strumento, soprattutto di ingegneri, geometri, professori di matematica oltre che studenti di studi superiori.
Lo strumento basato sulle proprietà dei logaritmi, fu utilizzato per effettuare calcoli con una approssimazione di circa lo 0,25% con regoli aventi scale di 12,5 cm di lunghezza, e del 0,12 con regoli di 25 cm.. Con il regolo si possono calcolare prodotti, quozienti, radici, logaritmi, valori di funzioni trigonometriche quali seno, coseno, tangente, ecc.
Le calcolatrici elettromeccanica non andavano nei calcoli oltre certi limiti e non esistevano ancora quelle elettroniche. Questo fino al 1970, quando all'improvviso comparvero le prime calcolatrici scientifiche tascabili elettroniche, all'inizio con 20 tipi di operazioni, poi 50, 70, 200. Di queste ultime, famose furono quelle lanciate sul mercato dalla Hewlett Packhard, quasi contemporanee a quelle della Texas Instruments a fine anni '70.

ANNO 1921

____ REFRIGERAZIONE (vedi sotto)
____ FRIGORIFERO - Che il freddo conservasse a lungo i cibi era noto già all'uomo paleolitico; ma nessuno aveva mai costruito uno strumento che realizzasse artificialmente il freddo. Il primo dispositivo che diede il via alla tecnologia del freddo fu realizzato fin dal 1851, da due inventori indipendentemente l'uno dall'altro, comprimendo e decomprimendo l'etere. Nel 1858 fu un francese Ferdinand Carrè a costruire un apparecchio che utilizzava ammoniaca. Non era del tutto sbagliato, ma era un esperimento, e tale rimase per oltre settant'anni, anche se furono usati solo industrialmente per la produzione del ghiaccio o nelle grandi celle frigorifere per la conservazione della carne. Ovviamente gli studi proseguirono, fin quando - con già a disposizione l'energia elettrica domestica, nel 1921, due ricercatori statunitensi Copeland e Wales realizzarono un vero e proprio mobile e un meccanismo atto a produrre un abbassamento della temperatura all'interno e conservarlo tramite pareti isolate termicamente. Era nato il frigorifero sia industriale che domestico cui diedero il nome "Kelvinator"; un omaggio a Kelvin, il fondatore della termodinamica moderna.
Non solo ebbe subito larghissima diffusione, ma ben presto fu modificata la stessa commercializzazione del cibo. (vedi anno 1924 "SURGELATI")

____ INSULINA - Senza l'insulina l'organismo umano non è in grado di utilizzare lo zucchero, che si accumula nel sangue e nelle urine, sintomo principale nella diagnosi del diabete. Normalmente è lo stesso pancreas a produrlo controllando l'utilizzazione dello zucchero, la sostanza energetica principale dell'organismo. Quando per molte ragioni questo controllo viene a mancare, iniziano a verificarsi i disturbi del diabete il primo dei quali è la tendenza a ingrassare. A risolvere la deficienza di insulina furono due medici canadesi - Fredrick Banting e il suo assistente Charles Best - che riuscirono nel 1921 a isolarla e produrla estraendola dal pancreas del maiale o da altri animali. A Banting per questa scoperta nel 1923 gli fu assegnato il premio Nobel per la medicina e fisiologia.
Gli studi proseguirono, soprattutto quando si riuscì a decifrare l'ordine preciso degli amminoacidi nell'intera molecola proteica. Fu il biochimico inglese, Frederick Sanger nel 1952 a utilizzare un metodo scrupoloso per dimostrare che la molecola dell'ormone proteico dell'insulina era formata da circa cinquanta amminoacidi distribuiti in due catene collegate, e a dimostrare l'esatto ordine degli amminoacidi che costituivano ciascuna catena. Per questa scoperta a Sanger gli fu assegnato il premio Nobel per la chimica nel 1958. L'insulina grazie anche a queste ricerche fu poi realizzata anche sinteticamente. La continua somministrazione di questo farmaco regola nuovamente l'utilizzazione dello zucchero a molti pazienti malati di diabete.

____ RACHITISMO - (vedi sotto)
____ VITAMINA D - La vitamina A, B, C, erano state scoperte e si sapeva quali carenze alimentari scatenavano le malattie degli avitaminosi. Si pensava che anche il ratichismo fosse una malattia legata alla carenza di una vitamina, ma non si sapeva quale, anche se era chiaro che era l'alimentazione la responsabile. Il biochimico inglese Edward Mellanby si mise a rintracciare questa sostanza inibitrice del rachitismo e nel corso del 1921 la trovò nell'olio di fegato di merluzzo. Fu chiamata vitamina D. Era già qualcosa come scoperta, ma gli alimenti naturali contengono pochissima vitamina D a eccezione di taluni pesci come il tonno, la sardina, l'aringa, il salmone e il già detto merluzzo. Indipendente da Mellanby, altri ricercatori avevano percorso un'altra strada e scoprirono che era la luce del sole ad avere un effetto inibitore del rachitismo, ma non potendo i raggi contenere la vitamica D il problema non era stato del tutto risolto. Solo più tardi verrà scoperto che la fonte principale di vitamina D è la pelle stessa se irradiata da raggi solari. E che tale produzione può essere insufficiente se la pelle riceve una radiazione ultravioletta qualitativamente e quantitativamente inadeguata. In poche parole, soprattutto i bambini nel periodo di crescita se vivono in luoghi chiusi e non assorbono raggi solari, i rischi di deficienza di vitamina D non sono trascurabili.

____ MACCHINA DELLA VERITA' - L'invenzione si è rivelata più spettacolare che pratica. Fu inventata nel 1921 dal californiano John Larson. Alcuni sensibilissimi sensori elettrici nell'esaminare un soggetto, registrano su un apposito tabulato il suo ritmo cardiaco, la sua respirazione, la sua pressione del sangue, le differenze della sua voce. Se tutti questi segnali sono alterati, rispetto alla norma, significa che il soggetto messo sotto interrogatorio sta mentendo. Anche se palesemente è tranquillo - secondo i fautori di questa tecnica - il soggetto sta simulando, perchè la macchina rileva lo stato di agitazione. Ma tale asserzioni e tale metodo sono state sempre messi in discussione, nè sono state accettate dai tribunali prove raccolte in questo modo. Psichiatri e psicologi affermano, che già il fatto di essere sottoposti ad un simile interrogatorio, il soggetto è normale che entri in agitazione, e quindi questa non è prova di menzogna.

ANNO 1922

____ PORTAEREI - Nei primi anni del novecento un po' tutti influenzati dalla tecnologia aeronautica e soprattutto dalle teorie di Douhet (vedi la pagina dedicata a Caproni) le grandi potenze presero in seria considerazione quella frase che diceva che l'aereo sarebbe stato l'arma risolutiva delle future guerre e che la nazione più potente del domani sarebbe stata quella che avrebbe avuto il "dominio dell'aria"; per tanti motivi e non ultimi gli effetti psicologici devastanti dei bombardamenti sulle cittą. Francia, Stati Uniti e Inghilterra, ognuna adattando i propri studi alle proprie situazioni particolari si prepararono con delle innovazioni non solo tecnologiche ma logistiche. In America gią nel 1911 predisponendo una grossa nave mercantile, il pilota Ely decollava da una piattaforma appositamente predisposta. L'anno dopo venne realizzata appositamente la corazzata Pennsylvania. L'idea di una "portaerei" non poteva non interessare gli inglesi (posti su un isola e da sempre a vocazione marinara su "altri" mari) ed infatti nel 1917-18 progettavano una apposita nave per il decollo degli aerei,  la Argus costruita da Hermes varata poi nel 1923. I Giapponesi non rimasero a guardare, si erano dati da fare e nel 1922 avevano già varato una vera e propria portaerei, la "Hosho". A dominare poi nella seconda guerra mondiale furono gli americani e le loro colossali portaerei in certe situazioni confermarono le teorie di Douhet. L'unico a non prendere in cosiderazione questi tipi di navi fu Mussolini, affermando che la penisola italiana era una naturale portaerei che si infilava nel Mediterraneo. Era vero, infatti all'inizio della guerra l'Italia se ne accorse subito, quando gli anglo-americani dalle loro portaerei proprio dal Mediterraneo fecero il tiro al piccione sulla Regia flotta nel porto di Taranto. Terminata la guerra furono poi costruite dagli Stati Uniti le "superportaerei", la prima la "Forrestal" nel 1955 che stazzava 60.000 t.. Nel 1961 fu invece varata la prima portaereie a propulsione nucleare, la "Enterprise", di 86.000 t. di stazza.

ANNO 1923


____ BULLDOZER - Il primo mezzo meccanico per spostare grosse quantità di terra, per sbancare terreni, fu inventato in quest data - 1923 - da uno dei costruttore dei primi trattori, Beniamin Holt. Era ancora a motore a vapore, piuttosto ingombrante e anche poco pratico. Con l'introduzione dei motori a Diesel i primi comparvero nel 1931, subito impiegati per costruire soprattutto in Europa le grandi autostrade dove occorrono grandi sbancamenti. Diventarono invece gli assoluti protagonisti quando terminata la seconda guerra mondiale, dovettero sgomberare le macerie di intere città, distrutte dai bombardamenti. Da modesti che erano diventarono giganteschi, cingolati come i più potenti carri armati; di tale mole che con una sola chiucchiata colmavano un camion. A Berlino che era ridotta a un cratere, gli operatori dei bulldozer misero un cartello diffondendolo per tutto il mondo "Se volete vedere Berlino in macerie, fate presto, perchè il prossimo anno non ce ne sarà nemmeno più una". E tennero fede alla promessa. Terminato il lavoro furono poi impiegati a costruire una delle più ramificate rete autostradali d'Europa.

____ RADAR - Nei primi anni del XX secolo, insieme allo sviluppo della tecnologia sia navale che aeronautica in parallelo nasceva anche la sofisticata strumentazione di bordo, come la radio, ma soprattutto gli studi sulla riflessione delle radio onde, cioè i radiolocalizzatori che Guglielmo Marconi in una famosa riunione all'Associazione degli Ingegneri e radiotecnici in America il 20 luglio 1922 espose e rese noti i suoi studi. Era la concezione della prima apparecchiatura RDF Radio Direction Finding, poi nota come RADAR (Radio Detection And Ranging) - Era il 1922!!! E anche qui - come la Radio- più attenti furono gli altri nel proseguire gli studi. Il Radar dopo tredici anni di ricerche, fu presentato alle autorità inglesi, nel massimo segreto, dal fisico scozzese sir Robert Alexander Watson-Watt, il 26 febbraio del 1935. Il principio era ed è concettualmente semplice, poichè è nota la velocità di propagazione delle onde elettromagnetiche; calcolando in tempo in cui un impulso viene inviato verso un ostacolo e da questo viene riflesso verso la sorgente è possibile stabilire la distanza dalla sorgente. Alla base del dispositivo c'è un magnetron, un diodo, inventato fin dal 1921 dall'americano Albert Wallace Hull (1880-1966). Watson Watt diede alla data sopra riportata (1935) una dimostrazione al National Physics Laboratories inglese, presente Churchill. Lo statista inglese in gran segreto (perfino dalle autorità militari) ne fece costruire molti esemplari e li fece poi istallare nel 1939-40 sulle coste inglesi. Una lungimirante iniziativa che diventerà nella seconda guerra mondiale, risolutiva e di sopravvivenza per il Paese, quando pioveranno (ma esploderanno prima di arrivare) sull'Inghilterra le V1 e V2 che Hitler aveva fatto costruire dal grande Von Braun, ma che per i ripetuti fallimenti fece innervosire il "caporale" incolpandolo di incapacità. I razzi di Braun erano quasi perfetti, soltanto che gli inglesi sulle coste possedevano già il Radar; che fu l'elemento decisivo per assicurare alla Royal Air Force la vittoria nella battaglia d'Inghilterra.
Sugli studi di Marconi, presto racconteremo i retroscena di quegli esperimenti, di cui abbiamo molte immagini del tempo. E per quanto riguarda il Radar tedesco, abbiamo scovato una rara fotografia della famosa Graf Speed, mentre si autoaffondatava a Montevideo, per non far scoprire proprio questo "segreto" (il radar appena applicato dai tedeschi), dove si vede inequivocabilmente un'antenna rotante Radar - Ed era il 13 dicembre del 1939; forse era un prototipo che non doveva cadere nelle mani del nemico.

ANNO 1924

____ SURGELATI - Ormai diffuososi il normale "frigorifero" (vedi anno 1921), la tecnologia del freddo fece passi da gigante, realizzando in breve tempo apparecchiature in grado di congelare in pochi minuti deperibili prodotti alimentari, e che una volta scongelati conservavano tutte le caratteristiche organoelettiche del prodotto. A iniziare quella che sarà chiamata la "catena del freddo" è un tempestivo imprenditore americano, Clarence Birdseye, che quest'anno apre una fabbrica, congela, e vende nei negozi anche loro provvisti di congelatori, carne, verdura, gelati, frutta congelata. Dai grandi congelatori commerciali si passa - come per i frigoriferi - ai congelatori per famiglia (singoli o abbinati agli stessi frigoriferi) che possono così acquistare anche grosse quantità di alimenti e consumarli con comodo in un tempo più o meno relativamente lungo.

ANNO 1925

____ SINTESI DELLA MORFINA - Tutti gli studiosi di chimica organica da alcuni anni erano impegnati nei propri laboratori privati o in quelli delle grandi industrie a produrre sostanze con i metodi di sintesi. Un chimico inglese più abile di tanti suoi colleghi nel sintetizzare molecole complesse - Robert Robinson (1886-1975) - nel corso di quest'anno sintetizzò la "morfina". 27 anni dopo, nel 1947, gli fu assegnato il premio Nobel per la chimica.

ANNO 1926

____ AUTORESPIRATORE - Per le immersioni in acqua. Il primo esemplare venne realizzato dal francese Yves Le Prieur. Per consentire le esplorazioni subacquee a grande profondità fino a 100 metri e oltre, l'attrezzo fu perfezionato nel 1942 dal francese Emile Gagnan e da Jaques Yves Cousteau.
____ AEROSOL (vedi sotto)
____ SPRAY (vedi sotto)
____ NEBULIZZATORE - La dispersione colloidale di minutissime particelle solide o liquide in un gas fu ideata nel 1926 dal norvegese Erik Rotheim. Le famose bombolette comunemente chiamate "aerosol", furono in seguito prodotte su scala industriale solo nel 1941 dagli americani Goodhue e Sullivan, con contenitori a spray con dentro varie sostanze, dai profumi ai medicinali, dalle vernici agli insetticidi. La nebulizzazione non era sconosciuta, la si procurava dentro un cilindro con uno stantuffo per comprimere l'aria insieme alla sostanza che si voleva nebulizzare. Famoso nel periodo della guerra e del dopoguerra il famigerato insetticida DDT, messo poi fuorilegge (vedi "antiparassitari" anno 1870). Il norvegese e i due americani applicarono allo spay semplicemente un gas, soprattutto il ...
____ FREON .... (appartiene alla classe dei "cloro-fluorocarburi - innocuo sotto quasi tutti gli aspetti) che poteva essere emesso facendolo evaporare facilmente senza produrre pressioni elevate. Ma ha un potenziale effetto sulla chimica dell'alta atmosfera. Alcuni scienziati gli attribuiscono di essere il responsabile della riduzione dello strato di ozono, permettendo così ai raggi ultravioletti di arrivare in misura maggiore sulla Terra, con gravi effetti biologici. Per tali allarmanti conseguenze nel 1978 gli Usa hanno vietato l'impiego di bombolette con freon. Poi oltre che dai satelliti, un gruppo di scienziati con delle osservazioni hanno confermato nel 1985 il...

____ BUCO NELL'OZONO ... nella regione polare. Scatta l'allarme ambientale e nel 1987 si sono riuniti a Montreal gli scienziati e i rappresentanti di moltissime nazioni industrializzate per firmare un protocollo che prevede la riduzione progressiva del cloro-fluoro-carburi contenuti nelle bombolette, nelle apparecchiature della refigerazione e condizionamento dove il freon viene utilizzato e nell'emissione di gas inquinanti. Ma sono in corso polemiche se sia vero o no che il buco nell'ozono sia causato dall'emissione di sostanze inquinanti. Alcuni Paesi non si sono allineati ad altri, e quindi le polemiche non sono affatto terminate.

____ MECCANICA ONDULATORIA - Termine che indica la formulazione della meccanica quantistica nella quale i vettori di stato che descrivono i sistemi fisici sono funzioni delle coordinate spaziali e quindi in ogni punto forniscono la densità di probabilità di trovarvi il sistema stesso. Tali funzioni, dette "funzioni d'onda" (o "equazione d'onda") ubbidiscono all'equazione del fisico austriaco Erwin Schrodinger che la rese nota con una relazione nel corso di quest'anno. Fu poi premiato (assieme a Dirac) con il Nobel per la fisica nel 1933.
(che ben presto si dimostrò matematicamente equivalente alla "meccanica delle matrici di Heisemberger")

____ PACCHETTI D'ONDA - (vedi sotto)
____ MECCANICA QUANTISTICA - Come Schrodinger, nel corso dello stesso anno, anche il fisico tedesco Max Born, cercò ci calcolare le implicazioni dell'onda associata all'elettrone e diede alle onde elettroniche un'interpretazione probabilistica (ebbe dopo quasi trent'anni il Nobel per la fisica nel 1954) . Lui , Bohr, Schrodinger, Eisemberger, De Broglie e Dirac, nel corso di questi anni (1925-1940) svilupparono una teoria fisico-matematica per spiegare il comportamento dei sistemi atomici e molecolari ed oggi accettata sostanzialmente senza eccezioni, come fondamento della fisica subatomica, atomica e molecolare. La meccanica quantistica e la relatività di Einstein sono i due grandi fondamenti teorici della fisica del Novecento.

____ RAZZO - Il 15 marzo di quest'anno (1926) un fisico americano - Robert Goddard - appassionato di razzi, ne lancia uno utilizzando ossigeno liquido. (vedi l'intera storia in "missile" anno 1903)

ANNO 1927

____ PRINCIPIO DI INDETERMINAZIONE - Fu enunciato nel corso di quest'anno dal fisico tedesco Werner Karl Heisemberger. Indica come funziona l'universo, e la sua esistenza quale limitazione spiega molte sfaccettature dell'universo che sarebbero prive di senso se tale limitazione non esistesse.

ANNO 1928


____ TELEVISIONE - Il problema di come trasmettere immagini oltre che suoni fu studiato fin dal 1880, e fra i migliori risultati ci furono quelli del 1884 basati sul disco forato del fisico russo Paul Nipkov. L'invenzione fu possibile essendoci già a disposizione la cellula fotoelettrica; che risultava così sensibile che poteva produrre una trasformazione energetica ad effetto fotoemmittente con una sensibilità simile a quella della retina dell'occhio. Non solo: questa sensibilità poteva trasformare le variazioni di intensità luminosa in modulazioni di corrente.
Questa fotocellula situata nella macchina da presa inventata da Nipkov, avrebbe dovuto registrare la luminosità punto punto delle varie parti del soggetto, riproducendo ogni punto con la giusta intensità attraverso un disco con una serie di fori disposti a spirale, situato tra l'oggetto e la cellula. Facendo girare il disco (ripetiamo con dei buchi a spirale) un solo punto dell'oggetto si sarebbe trovato esposto alla cellula, ma al termine di ogni rotazione tutti i punti dell'oggetto (o chiari o scuri) sarebbero stati esplorati (come la lettura di una pagina di un libro dall'alto in basso). Trasformati questi segnali luminosi in impulsi elettrici via cavo, l'apparecchio ricevente ricostituiva gli impulsi elettrici in luminosi tramite altre fotocellule e un altro disco, e a mano a mano che il disco girava in sincronia con quello della stazione trasmittente, l'occhio avrebbe riunito assieme tutti i punti e avrebbe visto la riproduzione dell'oggetto. Questo avviene perchè la nostra retina conserva l'immagine di quel che vede per un decimo di secondo. Quindi bastava dare al disco una velocità non inferiore a dieci giri al secondo per avere la continuità della visione della figura, fissa o in movimento; in quest'ultimo caso ai due dischi (ripresa e ricezione) bisognava dare una velocità non meno di sedici giri al secondo. Era il 1884, Nipkov aveva solo 23 anni, l'invenzione dava risultati abbastanza passabili, l'aveva anche brevettata, ma dopo qualche anno di alterne vicende lasciò scadere i suoi brevetti e cambiò mestiere. Di televisione non si parlò quasi più; occorse quasi mezzo secolo per riproporre quell'idea, e grazie al primo sponsor della televisione. Lo scozzese John Logie Baird o per passione o per curiosità, nel 1923, dentro un seminterrato di Soho, aveva rispolverato l'idea del disco di Nipkov, l'aveva migliorata, sperimentata, e dato che la radio in quel momento spopolava, l'aveva chiamata "Radiovision" trasmissioni di immagini via radio, poi la brevettò e la presentò alla Royal Istitution di Londra. Mise poi un annuncio sul "Times" per cercare un finanziatore; a leggerlo con una certa curiosità fu l'impresario cinematografico Will Day, che non si fece scappare l'occasione di questa novità che gli fu presentata il 28 gennaio 1926. E che consisteva in macchina per la ripresa delle immagini e invio tramite le onde radio per la ricezione delle stesse in un mobile in grado di vederle da una finestrella rettangolare dotata di una forte lente di ingrandimento. O perchè era una novità o perchè Day era di quel giro, l'anno dopo, - 1927 - la BBC inglese adottò la Radiovision e allestì la prima stazione televisiva che trasmetteva a venti km di distanza, in pratica su tutta Londra.
Il 30 settembre 1929 Baird mise in onda la prima ufficiale trasmissione televisiva del mondo. Ma non era la soluzione per far decollare la televisione, Baird non aveva preso in considerazione un altro sistema, che era quello di utilizzare il tubo a raggi catodici di Braun (vedi l'invenzione - anno 1897), che lo aveva realizzato e presentato fin dal 1897 anche se in forma diversa da quella disponibile a fine anni '30. Tuttavia, anche se Braun non immaginava di certo l'uso futuro del suo tubo, questo era già in grado di emanare raggi, e quindi di esplorare l'immagine, ed anche in grado di trasmetterle in un certo modo facendo le veci del disco di Nipkov.
Ci limitiamo qui a pochissimi cenni, rimandando il lettore a trattati scientifici su questo argomento
I raggi emessi dal tubo di Braun hanno la proprietà di deviare quando siano in presenza di cariche elettriche, e di deviare in misura proporzionali alle cariche stesse. Si utilizza proprio questa proprietà per esplorare le immagini con un minutissimo raggio catodico, sottile come un pennellino e velocissimo come una saetta, a spostarsi riga per riga, da sinistra a destra, e poi dall'alto in basso. Se immaginiamo applicate al tubo due piastrine, una in alto ed una in basso, alle quali arriva corrente, esse deviano il raggio catodico secondo un angolo proporzionale alla intensità della elettrizzazione che assumeranno. Aumentando questa, aumenterà la deviazione. Allora, se potremo dare una carica crescente alle nostre piastrine, avremo per effetto che il raggio passerà successivamente davanti a tutti i punti di una riga dell'immagine. Per passare alla riga successiva si devia il raggio in basso e si ripete la deviazione di prima, e così nelle successive, cioè si ottiene alla fine del ciclo l'intera esplorazione del soggetto. Nell'apparecchio ricevente ("cinescopio") avviene qualcosa di molto simile; qui il raggio catodico ricevuto è deviato con un dispositivo quasi identico, in sincronismo con quello della stazione emittente. Sul fondo del tubo catodico è presente una sostanza che eccita una fluorescenza e questa trasforma in luminosità diversamente intensa le modulazioni di luce che a sua volta ha percepito l'"occhio elettronico" ("iconoscopio") della stazione emittente.
Proprio nello stesso anno che Baird inaugurava la prima trasmissione a Londra, un suo collega russo ma emigrato negli Stati Uniti, il fisico Wladimir Zworykin, realizzava il primo sistema interamente elettronico di ripresa televisiva, basato sull' "iconoscopio" e sul "cinescopio" e dai quali si svilupperà la televisione attuale. E se Baird aveva attirato l'attenzione della BBC inglese, Zworykin attirò l'attenzione del presidente della RCA americana, David Sarnoff, che mise in piedi una stazione televisiva e mandò in onda la prima trasmissione di televisione moderna nel 1931 con un grande avvenimento sportivo: l'incontro di pugilato del "gigante" Primo Carnera.

____ TELEVISIONE A COLORI - Zworykin prima ancora di lanciarsi con la televisione in bianco e nero, forte delle sue esperienze col tubo catodico, già nel 1925 aveva brevettato un sistema per il colore. Ma non aveva ottenuto grossi risultati come il B e N; impegnato com'era a realizzare questa, l'altra fu abbandonata. Nel frattempo l'inglese Baird continuando con disco di Nipkov aveva fatto anche lui alcune esperienze, escogitando il sistema di usare non un solo disco ma tre dischi i cui fori erano coperti con tre filtri, con i colori complementari, il rosso, il blu, il verde, sia nella macchina da presa sia nel ricevitore. Baird insisteva su questa strada sbagliata, mentre molti ricercatori ormai avevano capito che se volevano progredire bisognava camminare sulla strada tracciata da Zworykin: usando l'elettronica sia nel B e N come nel colore. Baird ottenne qualche risultato discreto ancora nel 1936, quando una società tedesca - la Fernseh - in occasione delle Olimpiadi di Berlino mandò in onda ogni giorno alcuni filmati. Pur usando Baird in parte il disco e in parte anche lui l'elettronica, le immagini erano piuttosto pessime, con una definizione di sole 180 righe. Nel 1939 pur con delle notevoli migliorie raggiunse appena le 240 righe.
Non così Zworykin in America presso la RCA (ne divenne poi vicepresidente, e da questa sorse anche la NBC) che procedendo sempre sulla strada del tubo elettronico nel 1939 aveva già raggiunto le 441 righe, mandando nel 1940 in onda la Fiera Mondiale di New York con la definizione di 525 righe e la cadenza di 30 immagini al secondo. Era la televisione B e N definitiva, visibile da un vero e proprio cinescopio. Ma anche quella a colori in America fece passi da gigante, questa volta con la CBS e il suo geniale inventore Peter Carl Goldmark (1906-1977 - inventore poi del disco LP nel 1948) che nello stesso 1940 presentò un suo sistema televisivo a colori elettronico, ma sempre con tre dischi sia nella telecamera sia nel ricevitore. Idea presto superata ancora dalla RCA con la geniale idea di David Sarnoff che fa generare da tre catodi diversi, tre raggi, che si comportano nella ripresa come tre pennelli elettronici diversi, ognuno con uno dei tre colori fondamentali. Gli stessi raggi quando sono ricevuti dal cinescopio con angolazioni diverse e un decodificatore, colpiscono soltanto i punti fosforescenti che emettono i tre colori, che si ricombinano per produrre un'immagine dell'oggetto originale sullo schermo. Nel 1949 questo tipo di televisione a colori a 525 righe di definizione diventa una realtà e fino ad oggi tale è rimasta in America.
Tutti gli altri Paesi non rimasero a guardare, ognuno in pochi anni realizzerà la propria televisione sì elettronica ma con diverse definizioni, facendo sorgere dei problemi dal 1960 fino agli anni '70; cioè quello di trovare uno standard. In Francia si era sviluppato il sistema Secam, in Germania il sistema Pal (furono poi unificati con 625 righe) mentre l' America non volle rinunciare al suo con 525 righe (che adottò poi anche il Giappone).
In seguito ci furono solo migliorie, perfezionamenti, vari dispositivi, uso sempre massiccio del transistor e dei circuiti integrati, ma il cinescopio rimase sempre quello. Nello stesso anno della decisione di uno standard televisivo in Europa, un tecnico- chimico del RCA americana -George Heilmeir - inventa lo schermo a ...

_____ SCHERMO A CRISTALLI LIQUIDI (vedi sotto)
_____ SCHERMO AL PLASMA - Sostanza liquida organica con caratteristiche ottiche cristalline, grazie alle quali è possibile ottenere un visualizzatore estremamente compatto al posto degli ingombranti tubi catodici, e consumando tra l'altro una minima energia. La tecnica per l'utilizzo dei cristalli liquidi fu sviluppata nel 1965 dal tecnico George Heilmeir dentro la RCA, invenzione che la compagnia americana, non prese in nessuna considerazione per realizzare dei televisori. Tuttavia i cristalli liquidi furono impiegati nei primi display per calcolatrici, display monocolore per sottili computer portatili, o per fare quadranti di orologi. Ancora nessuno pensava a quel tempo che fosse possibile sostituire uno schermo a colori a tubo catodico. Eppure i ....

____ CRISTALLI LIQUIDI ...non erano cosa nuova, addirittura le proprietà erano stati scoperti nell'altro secolo, nel 1888, merito di un chimico austriaco - Friedrich Reinitzer - che scoprì compiendo vari esperimenti che le molecole dei cristalli liquidi hanno la proprietà di orientarsi nello spazio in presenza di un campo elettrico (magnetico) e quindi in grado di polarizzare le radiazioni luminose su vari piani. I suoi esperimenti passarono quasi inosservati anche perchè pochi avevano posto la loro attenzione sul tubo elettronico di Braun. Dopo quasi ottanta anni, riprendendo in mano proprio questi studi di Reinitzer, Heilmeir - come accennato sopra- nel 1965 alla RCA realizzò uno schermo composto da due strati liquidi attraversati da una rete a maglia con migliaia di sottilissimi conduttori, in modo che a ogni punto dello schermo corrispondeva un cristallo, che se attraversato dalla corrente elettrica poteva polarizzare la luce. Era già una cosa pratica ma come abbiamo detto fu una realizzazione sottostimata, anche perchè si era proceduto in un modo poco ordinato su una base pratica più che teorica, questo fin quando il francese Pierre Gilles de Gennes negli anni '80 (prenderà poi il Nobel della fisica nel 1991) non fa solo esperimenti ma formula una teoria completa sui cristalli liquidi indicandone i presupposti applicativi. Da quel momento le applicazioni basate sulla tecnica indicata da Heilmeir non si contarono più, e fra queste applicazioni a partire dagli anni '90 gli schermi televisivi e quelli dei computer.
All'inizio ancora costosi, ma poi con gli abbattimenti dei costi a partire dagli anni 2000 hanno cominciato a mandare alla rottamazione gli ingombranti tubi catodici.


____ ANTIBIOTICO - (vedi sotto)
____ PENICILLINA - Già nel 1922 il batteriologo scozzese Alexander Fleming aveva scoperto che una sostanza isolata dalle lacrime e dal muco aveva la proprietà di distruggere i batteri. Era il prima enzima - lisozima - scoperto con queste proprietà. Continuando gli studi su questo campo la scoperta più importante Fleming la ottenne quasi per caso. Volendo eliminare e pulire un contenitore con dentro una vecchia colonia di germi di stafilocco, "notò" che dove si erano formate chiazze di muffa verdastra, i batteri patogeni erano non solo inferiore di numero ma addirittura erano del tutto scomparsi. Intuitivamente coltivò altri tipi di muffe (come quella del pane) e avuto lo stesso responso, dedusse che la muffa avava la capacità di eliminare le colonie batteriche. Chiamò tale sostanza "Penicillum notatum", il primo antibiotico scoperto (fu lo scopritore della Streptomicina a dare al farmaco questo secondo nome - vedi sotto), che però non persuase i suoi colleghi medici, e solo molti anni dopo a Fleming nel 1945 gli fu assegnato il premio Nobel per la medicina. Questo perchè nel frattempo - negli anni che precedettro lo scoppio della seconda guerra mondiale- due altri medici - l'australiano Howard Florey e il tedesco Ernest Chain - approfondendo la scoperta di Fleming erano riusciti ad approntare un vero e proprio farmaco antibiotico che fu chiamato "Penicillina", che però anche questo non ebbe subito la notorietà che si meritava. Fu sperimentato con successo negli Stati Uniti nel 1942, poi fu impiegato massicciamente per curare i feriti nel luglio del 1943 durante lo sbarco anglo-americano in Sicilia e durante lo sbarco in Normandia nel luglio 1944. L'impiego della penicillina sui feriti si rivelò "miracoloso", oltre il 95% dei soldati fu preservato dalle infezioni che normalmente le ferite causano soprattutto in ambienti poco salubri come sono i campi di battaglia. Nell'immediato dopoguerra, il primo Nobel della Medicina, quello del 1945, fu assegnato ai tre scienziati: Fleming, Chain e Florey.
La proprietà antibatterica della muffa verdastra non era però del tutto sconosciuta, in Cina 2000 anni primi i cinesi utilizzavano la muffa del latte, la cospargevano sulle ferite, ed evitavano così le infezioni.
Altri studi sulla proprietà delle muffe li avevano fatti due medici italiani Arnaldo Cantani e Vincenzo Tiberio, ma dati i tempi - si era a metà Ottocento - i loro studi non ebbero nè appoggi morali nè appoggi materiali.
Dopo il prodigioso impiego nel corso della guerra i procedimenti per realizzare industrialmente il farmaco, furono due, entrambi brevettati nel 1957. Uno realizzato con procedimento sintetico dallo statunitense John Shelhan, l'altro per via fermentativa dagli inglesi Doyler, Nayler e George Robinson. La sostanza si rivelò efficace contro i batteri Gram-positivi, mentre non riusciva a combattere quelli Gram-negativi. Nello stesso anno in cui fu dato il Nobel a Fleming, era stata impiegata per la prima volta la ....

____ STREPTOMICINA ... realizzata dal biochimico russo americano Selman Waksman, subito con molta efficacia sperimentata sull'uomo per la prima volta nello stesso anno. Il nuovo antibiotico derivato da muffe della famiglia Streptomyces, si rivelò il più adatto a combattere i batteri Gram-negativi. A Waksman gli fu assegnato il premio Nobel della medicina nel 1952. Come abbiamo ricordato sopra, fu lui a dare a questa e a tutte le sostanze simili il nome di "antibiotico" (da antibiosi, riferito a microrganismi, inibizione dello sviluppo) farmaco che uccide i germi patogeni o ne avita la la moltiplicazione. Ve ne sono alcuni a "largo spettro", a "limitato spettro", o "mirati" capaci questi ultimi di aggredire soltanto un particolare ceppo batterico.

____ NASTRO ADESIVO ( o "SCOTCH" ) - Realizzato in acetato di cellulosa con un lato cosparso di colla a base di gomma, a inventarlo fu uno statunitense - Richard Drew - un ricercatore della 3 M, che lo mise in commercio nel 1928. In Europa giunse solo nel 1937 prendendo nomi diversi, ma alla fine rimase quello originale.

____ TEORIA DEI GIOCHI - Enunciata nel corso di quest'anno (1928) dal matematico americano di origine ungherese John von Neumann.

ANNO 1929

____ ACCELERATORE DI PARTICELLE - Fu realizzato da due fisici, l'inglese John Douglas Cockcroft, e l'irlandese Ernest Thomas Sinton Walton. Fu chiamato inizialmente "moltiplicatore di tensione"; perchè accumulava elevate tensioni elettriche in grado di accelerare i protoni al punto che questi contenevano più energia delle particelle alfa reperibili in natura. (Rutheford aveva utilizzate queste ultime per bombardare atomi e provocare reazioni nucleari).

ANNO 1930

____ PLUTONE - Dopo la scoperta di Nettuno (vedi 1846) erano passati quasi 84 anni, e come abbiamo visto in quella data, questo pianeta fu scoperto matematicamente a causa di certe irregolarità nel percorso di Urano; ma da allora non tutte le discrepanze erano state eliminate e diversi astronomi queste persistenti irregolarità le avevano sempre attribuite ad un altro pianeta che doveva esserci oltre Nettuno. Un astronomo in particolare per l'intera sua vita - Percival Lowel - calcolò una sua possibile orbita e dopo migliaia e migliaia di osservazioni lo aveva cercato, ma inutilmente. Aveva però lasciato un buon osservatorio, e quindi i suoi collaboratori continuarono la ricerca. E fu scoperto il 13 marzo 1930, da Clyde William Tombaugh, con un singolare sistema. Conoscendo all'incirca la zona dove il pianeta doveva passare gli sembrò inutile puntare il telescopio, perchè lo sciame di stelle che appariva in quella zona (circa 50.000-400.000 stelle) avrebbe senza dubbio fatto passare inosservato all'occhio umano un piccolissimo puntino, quale doveva essere il pianeta X. Fotografò a distanza di due giorni la zona, poi le lastre le proiettò in rapida successione su uno schermo; se erano tutte stelle, i puntini si sarebbero sovrapposti rivelando nessun movimento. Ma se uno dei puntini fosse stato un pianeta in movimento, sullo schermo quel pintino sarebbe stato visto sfrecciare avanti indietro. Tombaugh lo scoprì così, e gli diede il nome Plutone.
Il nono pianeta del Sistema Solare è un piccolo pianeta, ha un diametro di 2600 km, è distante dal Sole 5.900.000.000 km, l'anno è pari a 247,7 quello della Terra. Nel 1978 si è scoperto che è accompagnato da un satellite "Caronte" che ha 600 km di diametro e gli ruota attorno con un periodo di 6,4 giorni. Alcuni astronomi avanzano l'ipotesi che Plutonè non si è formato come un vero e proprio pianeta, ma che fosse originariamente un grosso satellite di Nettuno espulso dal sistema a seguito di un'interazione con un altro satellite nettuniano, Tritone, che è più grande di Plutone, 3500 km di diametro).
Nonostante la scoperta di Plutone, le influenze che dovevano scomparire esistono ancora, pertanto rimane la possibilità di un altro grande pianeta al di là di Plutone.

____ CICLOTRONE - Dopo l'"acceleratore di particelle" realizzato da Cockcroft e Walton nel 1929 (vedi), il fisico americano Ernest Orlando Lawrence costruisce il "ciclotrone". Nel primo le particelle viaggiavano in linea retta, spinte avanti da un campo magnetico, il secondo le particelle le fa viaggiare in circolo, e a ogni giro ricevono un'altra spinta di potenziale elettrico, viaggiando così sempre più velocemente.

ANNO 1931

____ PLEXIGAS (vedi anno 1907 "bachelite")

____ NEOPRENE - Dopo la crisi del '29, gli Stati Uniti, in piena era della motorizzazione di massa, temendo da un momento all'altro una guerra in Europa o in Asia (dove in Malesia avevano trasferito la grande produzione della gomma) sorse la necessità di fabbricare un tipo di gomma sintetica.
A realizzarla nel corso di quest'anno, fu il chimico americano di origine belga Julius Arthur Nieuwland. La sostanza fu chiamata "neoprene". Si rivelò preziosa quando effettivamente l'approvvigionamento di gomma fu interrotto

____ DIMENSIONE DEI VIRUS - Le malattie provovate da virus ne erano state scoperte ormai una quarantina, ma nessuno aveva ancora dimostrato l'esistenza dei virus. Li scoprì un batteriologo inglese nel corso di quest'anno - William Joseph Elford. Dalla finezza del telo da dove li filtrava ne scoprì anche la dimensione.

____ PALLONI STRATOSFERICI - I palloni non era la prima volta che alcuni scienziati li avevano usati per salire molto in alto nell'atmosfera. Fino a un certo limite (10.000 metri) personalmente vi erano anche saliti sopra, oltre avevano usato palloni senza equipaggio. Il fisico svizzero Auguste Piccard voleva studiare da vicino la ionosfera, costruì un navicella sigillata in alluminio con all'interno un 'atmosfera normale e con questo pallone salì fino a 15.000 metri. In seguito furono raggiunte altezze di 30.000 metri.

ANNO 1932

____ NEUTRONE - Che l'atomo fosse composto da protoni e da elettroni lo si sapeva da venti anni, queste erano le uniche particelle conosciute. Ma qualcosa ogni tanto non andava, facendo alcune somme si riscontravano anomalie, in certi casi non vi era una spiegazione. Il fisico inglese James Chadwich, fece questo ragionamento: una radiazione in grado di espellere protoni doveva essere formata da una particella di massa all'incirca pari a quella del protone. La nuova particella ipotizzata da Chadwich fu chiamata "neutrone"; e in effetti risultò essere proprio la particella capace di innescare le reazioni nucleari. Per questa scoperta a Chadwich fu assegnato il premio Nobel per la fisica nel 1935.

____ NUCLEO DELL'ATOMO - Chadwich aveva appena annunciato la sua ipotesi e subito Heisemberger congetturò che il nucleo dell'atomo doveva essere costituito da protoni e da neutroni e senza elettroni. Questa ipotesi faceva quadrare alcune cose ma altre rimanevano senza risposta. Se i protoni erano a carica positiva e i neutroni a carica neutra come spiegare che il nucleo rimanesse fortemento unito. Prima si era pensato al "cemento" degli elettroni (che erano negativi), ma se si escludeva ora la loro presenza nel nucleo, chi operava nel nucleo? Heisemberger congetturò l'esistenza di "forze di scambio". Dovevano passare molti anni prima che questo concetto cominciò ad essere adeguatamente sviluppato.

____ POSITRONE - Proseguendo i ragionamenti di Chadwich e Heisemberger, un altro fisico - Carl David Anderson - ne fece uno suo prendendo in considerazione una ipotesi fatta da Dirac, che su base teorica affermava che doveva esserci una particella uguale all'elettrone ma con carica positica annzichè negativa. Quando nel corso dell'anno 1932 condusse alcuni esperimenti, Anderson scoprì la particella a carica positiva prevista da Dirac: il positrone. La particella subatomica che differisce dall'elettrone solo per avere carica positiva: è appunto detto anche "elettrone positivo".


____ PARCHIMETRO - Fu un giornalista statunitense a ideare nel 1932 un dispositivo che regolasse la sosta automatica degli autoveicoli nei parcheggi pubblici piuttosto affollati. Funzionante con una monetina o un gettone un meccanismo ad orologeria registra il tempo di sosta in base alla/e monetina/e introdotte. L'inventore Carl Magee.


ANNO 1933

____ AUTORADIO - Con la possibilità dell'elettricità erogata da una batteria di un auto, l'idea venne all'americano John Feldman; ebbe subito un clamoroso successo.

____ ZERO ASSOLUTO - (o termometro assoluto) (vedi anno 1592 "Termometro" )

____ CATARINFRANGENTE - L'idea era semplice, fare con vario materiale, plexigas o vetro, una superficie rossa o gialla a nido d'ape, con dei rilievi a diamante (che diventano come delle lenti prismatiche) fanno riflettere maggiormente la luce e quindi la visione a lunga distanza; la realizzò l'inglese Percy Shaw. Ebbe così fortuna che non esiste automobile che non abbia una catarinfrangente sul retro, e massicciamente è impiegato per la segnalazione stradale notturna e per indicare ostacoli di ogni genere.

____ ORMONI (vedi sotto)
____ ESTRONE - I biologi con le continue scoperte inizarono a supporre che diverso sviluppo di maschi e femmine fossero implicati degli ormoni e che questi controllando lo sviluppo del sesso sossero simili ma diversi. Nel 1929 il biochimico americano Edward Adelbert Doisy, isolò un ormone sessuale femminile, che venne chiamato "estrone", ossia ormone dell'estro; detto anche "follicolina" o "estrina", prodotto dal follicolo ovarico e nella gravidanza anche dalla placenta.
Indipendentemente era arrivato alla stessa scoperta il biologo tedesco Adolf Friedrich Butenandt.

____ ANDROSTERONE - Se esisteva un ormone femminile, doveva esistere anche un ormone maschile; e fu poi proprio Butenandt due anni dopo (1931) a scoprirlo e a dedurne la struttura nelle gonadi (testicoli) dell'uomo, dove viene prodotto e stimola il tipo di sviluppo necessario e le caratteristiche del maschio adulto. Gli fu dato il nome "androsterone"; scoperta che fu confermata dal chimico svizzero di origine croata Ruzicka che lo sintetizzò pure, condividendo poi nel 1939 il Nobel per la chimica con Butenandt, che nel frattempo nel 1934, aveva scoperto anche il ...

____ PROGESTERONE - ... l'ormone di vitale importanza per i meccanismi chimici coinvolti nella gravidanza. Il progesterone è detto anche ormone della maternità od ormone della gravidanza in quanto ha il compito di indurre la mucosa uterina le modificazioni necessarie a favorire l'annidamento dell'uovo fecondato. Il progesterone agisce interrompendo l'estro e la successiva ovulazione, portando a proliferazione la mucosa della musculature uterina. Favorisce inoltre lo sviluppo della ghiandola mammaria durante la gravidanza. L'elaborazione del progesterone da parte del corpo luteo è regolata dall'ipofisi per mezzo della gonadropina luitenizzante o